Nel 2000, una console per videogiochi che superò ogni aspettativa e divenne la regina indiscussa dei salotti fece il suo ingresso sul mercato. La PlayStation 2 di Sony non solo definì la sesta generazione di hardware per videogiochi, ma con oltre 155 milioni di unità vendute, rimane la console più venduta di sempre.
Il processore emotivo e l'arma segreta chiamata DVD
Al centro della scatola monolitica nera si trovava il rivoluzionario chip Emotion Engine, con una frequenza di clock di poco inferiore a 295 MHz, affiancato da un sintetizzatore grafico e da soli 32 MB di RAM. Sebbene l'architettura fosse inizialmente complessa per gli sviluppatori, fu in grado di portare sugli schermi un livello di dettaglio mai visto prima, un'illuminazione realistica e mondi 3D fluidi.
La mossa strategica di Sony fu quella di integrare un lettore DVD. All'inizio del millennio, un lettore DVD separato era costoso, ma la PS2 offriva un dispositivo di gioco di prim'ordine e un centro multimediale per tutta la famiglia, tutto in uno, a un prezzo imbattibile.
L'epoca d'oro dei gioielli videoludici
Il vero punto di forza della console era la sua impareggiabile libreria di giochi, con oltre 4.000 titoli. I giocatori si immergevano completamente nel mondo aperto e nell'atmosfera gangsteristica di Grand Theft Auto: San Andreas e Vice City, vivevano la storia di spionaggio cinematografica di Metal Gear Solid 2 e 3: Snake Eater, o la brutale vendetta di un guerriero spartano nei primi due capitoli di God of War.
Gli appassionati di corse sono rimasti affascinati dall'eccellenza tecnica di Gran Turismo 4, mentre titoli come Shadow of the Colossus, Silent Hill 2 e Final Fantasy X hanno dimostrato che i videogiochi sono vere e proprie opere d'arte.
La PlayStation 2 ebbe un tale successo che la sua produzione terminò dopo ben 13 anni, nel 2013. Pro Per milioni di giocatori in tutto il mondo, rappresenta un'epoca indimenticabile di crescita e il punto di riferimento per il puro divertimento videoludico.