La controversa legislazione europea nota come Chat Il caso Control ha riacceso il dibattito sulla privacy degli utenti, questa volta con un gruppo di hacker che si fa chiamare LunarisSec, il quale ha minacciato pubblicamente l'Unione Europea con attacchi informatici su larga scala. Affermano che lanceranno attacchi massicci contro obiettivi europei se Bruxelles non abbandonerà i piani per un'ulteriore estensione delle norme sul controllo delle comunicazioni private.
Richiedono protezione tramite crittografia
In una dichiarazione, il gruppo ha esortato l'Unione Europea a mantenere una crittografia forte delle comunicazioni e a respingere le proposte che, a suo dire, porterebbero a una sorveglianza indiscriminata dei messaggi privati dei cittadini. Gli hacker hanno definito la legislazione proposta un'inaccettabile violazione della privacy.
Le istituzioni europee non si sono ancora pronunciate sulle minacce e non vi è alcuna indicazione che stiano modificando la loro posizione attuale a causa di esse.
Quali sono le norme attualmente valide?
Attualmente, la legislazione vigente è denominata Chat Controllo 1.0, prorogato fino al 2028. Le norme attuali consentono ai fornitori di servizi internet di ricercare volontariamente materiale pedopornografico (CSAM) nei messaggi. Tuttavia, non è obbligatorio.
Le regole si applicano principalmente a servizi come Gmail, Facebook Messenger, Instagram Messenger, Scattochat, Skype eCloud Posta o Xbox.
È inoltre importante notare che la legislazione vigente non impone direttamente la scansione dei messaggi protetti da crittografia end-to-end. Tuttavia, il quadro normativo non esclude l'utilizzo della cosiddetta scansione lato client, ovvero la verifica del contenuto direttamente sul dispositivo dell'utente prima che venga crittografato.
Chat Control 2.0 suscita emozioni ancora più intense
Molta più attenzione viene rivolta alla prossima versione nota come Chat Controllo 2.0. La sua forma è ancora oggetto di discussione tra gli Stati membri e non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo.
Uno dei punti più controversi è la possibilità di rendere obbligatoria la scansione delle comunicazioni anche per le applicazioni che utilizzano la crittografia end-to-end. Questa parte della proposta è da tempo oggetto di critiche da parte di esperti di sicurezza informatica, crittografi e organizzazioni per i diritti digitali. Secondo i critici, una misura del genere potrebbe indebolire la sicurezza delle comunicazioni crittografate e creare un precedente per ulteriori violazioni della privacy.
Le minacce non cambiano nulla.
Sebbene la dichiarazione del gruppo di hacker abbia attirato l'attenzione, non vi è alcuna indicazione che l'Unione europea stia cambiando il suo approccio a causa di queste minacce. I negoziati sulla forma Chat Control 2.0 continua eoneLa forma definitiva della legge non è ancora nota.
È inoltre importante sottolineare che le affermazioni di LunarisSec riguardo a presunti attacchi informatici pianificati non sono ancora state verificate in modo indipendente e non è chiaro quali siano le reali capacità del gruppo. Solo nelle prossime settimane si potrà capire se si trattava di una minaccia reale o semplicemente di un tentativo di attirare l'attenzione dei media.
Magari. Potrebbero hackerare Lejnová e pubblicare i contratti con Pfizer durante e dopo il Covid e cose del genere.
Una zona di libero scambio + Schengen sarebbero sufficienti...