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Un articolo pubblicato sulla rivista Nature affronta i timori degli scienziati riguardo alle reti 5G. Temono che la qualità delle previsioni meteorologiche si deteriorerà e che i meteorologi non saranno più in grado di distinguere tra i segnali 5G e i dati sulle precipitazioni. ProIl problema risiede nelle frequenze radio su cui opereranno le reti 5G. Queste potrebbero interferire con la ricezione dei dati da parte dei dispositivi posizionati sui satelliti. Gli scienziati citano come esempio la frequenza di 23,8 GHz. A questa frequenza, il vapore acqueo emette naturalmente un segnale molto debole. La rete 5G potrebbe interferire con questo segnale, portando gli scienziati a valutare erroneamente, ad esempio, lo sviluppo di tempeste. La Federal Communications Commission, ovviamente, sostiene che le preoccupazioni siano esagerate. Tuttavia, secondo gli scienziati, le reti di quinta generazione potrebbero peggiorare le previsioni meteorologiche fino al 30%.

Altri lampi

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