Chiudi l'annuncio

Il Pentagono ha compiuto un passo di cui si parlava da anni. Ha lanciato un nuovo sito web sul quale sta gradualmente iniziando a pubblicare documenti relativi agli UFO, o meglio, ai fenomeni aerei non identificati, come vengono più comunemente chiamati oggi. E la prima serie di documenti non è affatto di poco conto.

Innanzitutto, il sito web contiene 162 documenti che coprono il periodo dagli anni '40 ad oggi. Non si tratta di una semplice sintesi generale. Ad esempio, sono disponibili materiali dell'FBI, vecchi cablogrammi diplomatici e trascrizioni della NASA relative a missioni spaziali con equipaggio.

Il Pentagono sta adottando un approccio relativamente diretto alla questione. Afferma che il pubblico dovrebbe trarre le proprie conclusioni dai documenti declassificati. In altre parole, non esiste ancora una risposta chiara alla domanda su cosa esattamente le persone stiano osservando nel cielo.

Retro web e vecchi misteri

Anche il sito web stesso, che raccoglie i documenti, è interessante. A giudicare dalle prime recensioni, sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo. Immagini in bianco e nero, una tipografia che ricorda una macchina da scrivere e un'atmosfera generale che evoca più un archivio dell'epoca della Guerra Fredda che un portale moderno. Le storie contenute nei documenti, in particolare, risultano ancora più suggestive.

Una di queste testimonianze è la dichiarazione di una persona identificata come pilota di droni, registrata dall'FBI. Secondo quanto riferito, nel settembre del 2023 avrebbe osservato nel cielo uno strano oggetto lineare di forte luminosità, in cui erano visibili delle singole bande. Stando alla dichiarazione, l'oggetto sarebbe apparso solo per pochi secondi per poi scomparire.

Un'altra foto interessante è quella della NASA scattata durante la missione Apollo 17 nel 1972. Mostra tre punti disposti a triangolo. Il Pentagono afferma che non c'è consenso sulla sua interpretazione, ma analisi più recenti suggeriscono che potrebbe trattarsi di un oggetto fisico.

Trasparenza anziché speculazioni?

La pubblicazione dei documenti si inserisce in un più ampio movimento per una maggiore trasparenza.miniIl presidente Donald Trump ha da tempo dichiarato di voler rendere argomenti simili più accessibili al pubblico, in modo che le persone possano formarsi una propria opinione. MiniIl Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha aggiunto che questi materiali hanno a lungo alimentato le speculazioni, e quindi ha sensooneda mostrare senza filtri importanti.

Ma è giusto dire che neanche questa volta arriverà una conferma significativa dell'esistenza di vita extraterrestre. Un precedente rapporto del 2024, redatto da un ufficio speciale istituito dal Congresso, descriveva centinaia di nuovi incidenti, ma nessuno di essi forniva prove di tecnologia aliena. Mentre il Pentagono sta aprendo le porte a un mondo a lungo avvolto nel mistero, probabilmente dovremo aspettare ancora un po' per avere risposte definitive.

Il più letto di oggi

.